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Dopo un lungo periodo di silenzio, nel novembre del 1998, l'ezln convoca un incontro con la società civile e la cocopa


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CRONOLOGIA DEI FATTI




APRILE

07 aprile ‘99 San Andrés Larraìnzar: le autorità ufficiali riprendono possesso, con l’aiuto di 300 agenti di polizia, del palazzo municipale, rimasto sotto il potere del consiglio autonomo zapatista per tre anni.

08 aprile ‘99 San Andrés Larraìnzar: tremila simpatizzanti riprendono il palazzo municipale senza ulteriori incidenti. Il governatore del Chiapas decide di ritirare la polizia dal luogo.

10 aprile ‘99 Comunità “20 Novembre”, municipio di Las Margaritas: il governatore dello Stato del Chiapas, Roberto Albores Guillen e altri funzionari si recano presso la comunità, per presenziare ad una supposta consegna di armi e passamontagna da parte di presunti zapatisti. Le autorità del Municipio Autonomo Miguel Hidalgo denunciano l’episodio come una provocatoria messa in scena; i quattro presunti zapatisti sono, infatti, pubblicamente conosciuti come membri dirigenti del locale PRI (Partito Rivoluzionario Istituzionale).

11 aprile ‘99 Comunità Jol Nixtie, municipio di Tila: all’1.45 del mattino viene sospeso il servizio della luce elettrica; 15 minuti dopo, tre convogli militari fanno irruzione nella comunità dove la popolazione indigena festeggia pacificamente l’anniversario della morte del Generale Emiliano Zapata. I militari controllano, con un ingiustificato uso di violenza, le persone presenti ed i veicoli che si trovano nel luogo. Realizzano, inoltre, posti di blocco nelle vie di accesso alla comunità. Alle ore 22 perquisiscono le case, interrogando donne e bambini.

Gli abitanti della comunità, spaventati ed intimoriti, abbandonano le loro case e si rifugiano sulle montagne.

12 aprile ‘99 Comunità “20 Novembre”, municipio di Las Margaritas: i quattro priìsti, protagonisti della farsa del giorno 10 aprile sequestrano, incarcerano illegalmente e minacciano di morte due uomini della comunità, come già avevano fatto il 24 marzo contro gli stessi ed altri tre campesinos. In seguito a questo nuovo episodio i campesinos vittime della precedente provocazione, per paura di nuove aggressioni, abbandonano la comunità. Le loro mogli, rimaste nelle loro case, subiscono continue minacce ed intimidazioni.

13 aprile ‘99 Municipio Autonomo di Polho: 12 soldati fanno irruzione nell’accampamento di profughi n.6, provocando panico e scompiglio e costringendo gli abitanti dello stesso a rimanere per lungo tempo chiusi nell’accampamento, violando in questo modo il loro diritto al libero transito.

16 aprile ‘99 Comunità San Rafael, Municipio Autonomo Francisco Gomez: entrano una camionetta della Seguridad Publica e 4 camion di soldati federali; si installano al centro della comunità, invadendo un terreno senza chiederne il permesso; controllano persone e carri che passano per la comunità. Gli abitanti della comunità invitano pacificamente i soldati ad andarsene perché spaventano donne e bambini.

Nel ritirarsi, i militari tirano pietre alle persone che li hanno raggiunti, colpendo un bambino di 10 anni al quale, trasportato all’ospedale di Comitàn, viene riscontrato un trauma cranico; un ufficiale estrae la pistola e spara due volte in aria.

19 aprile ‘99 Municipio autonomo di San Pedro Michoacan: la comunità Vicente Guerrero e membri dell’esercito federale occupano con la forza terreni appartenenti alle comunità zapatiste del Municipio autonomo di San Pedro Michoacan.

20 aprile ‘99 Comunità “20 Novembre”: un gruppo di donne accompagnate da quattro uomini del vicino villaggio “10 Aprile” torna nella comunità per raccogliere le proprie cose; un gruppo di 300 priìsti le obbliga a recarsi nella casa ejidal dove vengono espulse dalla comunità, dopo aver distrutto le loro case; i priìsti sequestrano, inoltre, i quattro uomini, promettendo di liberarli in cambio della consegna di alcuni uomini della comunità “20 Novembre” fuggiti dopo ripetuti sequestri e minacce di morte.



MAGGIO

03 maggio ’99 Ejido Nuevo Francisco Leòn, municipio di Ocosingo: abitanti denunciano che militari vestiti da civili girano per la comunità domandando ai bambini i nomi dei genitori; minacciano con le armi chi lavora e rubano la legna raccolta.



Ejido Rìo Jordàn, municipio Salto de Agua: autorità e abitanti chiedono l’uscita immediata dell’Esercito Federale dalla comunità, affermando che i militari proteggono delinquenti e addestrano paramilitari.

04 maggio ’99 Comunità 20 Novembre, municipio di Las Margaritas: autorità informano, tramite un comunicato, che gli abitanti della comunità hanno deciso di uscire dalle basi di appoggio dell’EZLN e di tornare alla vita istituzionale per entrare nei programmi di aiuti del governo statale.

07 maggio’99 II incontro tra l’EZLN e la Società Civile: inizia oggi a La Realidad; si propone di analizzare lo sviluppo ed i risultati della Consulta Nazionale per i Diritti dei Popoli Indigeni e la Fine della Guerra di Sterminio. Partecipa il subcomandante Marcos dopo vari mesi di assenza dalla scena pubblica.

Rappresentanti indigeni di altri Paesi d’America chiedono che si includano gli Accordi di San Andrés nella Costituzione Messicana.

10 maggio’99 Una organizzazione statunitense che dona attrezzature mediche a CentroAmerica e Messico denuncia che il governo messicano non permette l’entrata di sette tonnellate di provviste, perché destinate ad un’area “difficile” come il Chiapas e perché il carico contiene articoli proibiti come matite e medicine.

11 maggio’99 L’Istituto Nazionale di Migrazione chiama a comparire 9 stranieri per la loro presunta partecipazione al II incontro tra l’EZLN e la Società Civile.

13 maggio’99 Nueva Revoluciòn, municipio di Tila: zapatisti denunciano una campagna di disinformazione e minacce da parte dell’organizzazione Paz y Justicia, presunto gruppo paramilitare

14 maggio’99 Amparo Aguatinta, municipio autonomo Tierra y Libertad: abitanti denunciano che persone appoggiate dal governo hanno realizzato una taverna nella scuola del luogo, nonostante l’esistenza di un accordo comunitario che proibisce la vendita di alcoolici nella comunità.

19 maggio’99 Manifestazione a favore dell’EZLN durante la visita di Zedillo negli Stati Uniti.

20 maggio‘99 Caso Acteal: condannano Mario Pérez Ruiz, ex-militare, accusato di addestrare il gruppo che perpetrò la strage di Acteal, a due anni di prigione con possibiltà di uscire sulla parola e a una multa di 16.465 pesos per il delitto di porto d’armi da fuoco di uso esclusivo dell’Esercito.

22 maggio’99 Caso Acteal: arrestano Victorio Arez Perez, uno dei presunti capi dei paramilitari, coinvolti nella strage di Acteal.

24 maggio’99 Suchilà, municipio di Ocosingo: otto presunti militanti zapatisti consegnano le loro armi al governo chiapaneco in un nuovo atto ufficiale.

28 maggio’99 San Manuel, Ocosingo: il consiglio autonomo di San Manuel smentisce le presunte diserzioni di zapatisti, affermando che questi non consegnano le armi né vendono la loro dignità per l’elemosina che offre il governo. Aggiunge che integranti del gruppo paramilitare MIRA parteciperanno venerdì ad una nuova farsa di consegna delle armi.



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